Porte blindate

Ginko Point

porte blindate

S.T.S è concessionario GINKO srl per Torino e provincia. Ha il compito di seguire i clienti rispondendo in modo mirato ed efficiente alle singole esigenze di protezione seguendoli in ogni momento: dal preventivo al rilievo delle misure, dalla posa in opera all’assistenza post-vendita.

Presso lo showroom di S.T.S. sono disponibili tutti i campioni della produzione GINKO, dalle persiane blindate ai serramenti antieffrazione:

 

  • persiane EVA in classe 2-3-4 (a 1 o a 2 ante)
  • serramenti antieffrazione a taglio termico ATENA in classe 3-4 (sezione 90 o 110 mm a 1 o 2 ante e specchiature fisse)
  • portoncini INVISIO in classe 4
  • serramenti antieffrazione a taglio termico IKONA in classe 3-4 (sezione 110 mm e certificazione antiproiettile classe FB6/NS)

Tra le porte di sicurezza rientrano i portoni antieffrazione, con sezione da 70 mm, con sopraluce o laterale fisso, classe antieffrazione 4 per 1 anta, classe 3 per 2 ante, oltre ai portoni Invisio di nuova concezione, personalizzabili con innumerevoli combinazioni di materiali e finiture, classe antieffrazione 4.

La sicurezza in casa

Oltre al requisito della trasmittanza termica, che continua ad essere elemento trainante nel mercato dei serramenti anche grazie alla proroga delle detrazioni fiscali, vi è un’altra prestazione che sta acquisendo sempre maggiore rilevanza: il requisito antieffrazione.
La resistenza all’effrazione di fatto non è collegata a nessun obbligo normativo vigente, ma vede la propria rilevanza crescere significativamente proprio in funzione dei bisogni e delle necessità che va ad assolvere, ovvero quello della sicurezza della propria abitazione.
La preoccupazione per la criminalità correlata all’aumento percentuale dei furti sul territorio nazionale rendono l’antieffrazione un requisito delle porte blindate sempre più richiesta su tutta la struttura perimetrale dell’abitazione e quindi anche su finestre e porte finestre. L’obiettivo principale dei prodotti antieffrazione non è dare la garanzia assoluta e totale di resistere a tentativi violenti di intrusione, ma è il prolungare i tempi necessari per l’apertura del serramento. La maggior parte delle effrazioni è costituita infatti da furti occasionali e facili da evitare. Pertanto non ha valore la definizione di prodotti “blindati” o di sicurezza senza che ne venga specificata la prestazione antieffrazione secondo le classi previste dalle norme UNI EN di riferimento. Il test antieffrazione prevede appunto 6 possibili classi, dove 1 è la classe minima e 6 la massima; la differenza è data dai carichi previsti nella prova statica, dalle altezze di caduta del pendolo previsti nella prova dinamica e dalla tipologia di attrezzi e tempo a disposizione per il tentativo di effrazione.

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